Articoli

La musica a 432 vibrazioni al secondo

prince 432Lo scorso 30 settembre Prince ha festeggiato l’uscita degli album Art Official Age e Plectrumelectrum con un Q&A sulla sua pagina Facebook. Gli utenti erano invitati a sottoporgli domande. Ne sono arrivate 3000, eppure Prince ha risposto a una sola di esse. Un certo Emanuel l’ha invitato a «sottolineare l’importanza di intonare la musica alla frequenza di 432 Hz», la cosiddetta accordatura aurea. Prince ha risposto con tre parole: «The Gold Standard». Che cos’è l’accordatura aurea? E che c’entra la frequenza di 432 hertz con la musica che ascoltiamo?

Quando gettiamo un sasso in uno specchio d’acqua placido si producono cerchi concentrici. Qualcosa di simile avviene col suono, che è il prodotto di vibrazioni nell’aria. Tanto più il suono è acuto, tanto maggiori saranno le vibrazioni, ovvero i “cerchi”: quando Robert Plant vi invita a spremergli il limone lo fa a una frequenza maggiore rispetto a quando Nick Cave liscia Kyle Minogue prima di ammazzarla. Ogni suono ha una sua frequenza, la cui unità di misura al secondo è l’hertz (Hz). L’uomo ne percepisce di compresi fra 16 e 20.000 Hz. Ovviamente anche le note sono suoni e a ognuna corrisponde una frequenza precisa. Nel mondo occidentale è stato deciso che il La sopra al Do centrale corrisponde a 440 Hz. Secondo le leggi del temperamento equabile che regolano la tonalità come la conosciamo, il La dell’ottava inferiore vibra a 220 Hz, quello dell’ottava superiore a 880 Hz. Allo stesso modo, il Do centrale vibra a 261,6 Hz, il Re a 293,7 Hz e così via.

Si tratta di una convenzione, frutto di una lunga storia, di innumerevoli opinioni e di qualche ripensamento. Un tempo l’intonazione degli strumenti musicali variava enormemente. Giuseppe Verdi ispirò una legge del Governo datata 1884 affinché il diapason fosse portato a 432 vibrazioni. Per questo motivo, nel 1988 i senatori Boggio, Mezzapesa, Cappelli e Azzarà presentarono al Senato un disegno di legge per la “Normalizzazione dell’intonazione di base degli strumenti musicali” a 432 Hz. In altri secoli, Mozart aveva suggerito 422 Hz, Händel 423. Avrebbero potuto spuntarla loro, ma l’esecuzione della musica in sale sempre più ampie portò ad adottare un’intonazione più acuta che rendesse brillante il suono degli strumenti in quel contesto senza mettere in difficoltà i cantanti. La frequenza chiave 440 fu decisa solo nel 1939 in una conferenza a Londra e accettata uniformemente nel 1953.

I sostenitori dell’accordatura aurea affermano che 432 vibrazioni al secondo sono più naturali, perché in connessione con le leggi che governano l’universo. A sostegno della tesi portano vaghi oppure complicatissimi calcoli matematici, presunte consonanze col movimento dei pianeti e con le pulsazioni del cuore umano, rapporti fra i suoni e le nostre cellule, persino la natura della composizione del dna. Secondo loro, il medesimo spartito suonato accordando a 432 Hz produrrebbe un risultato più armonioso, ispirando sentimenti positivi. Al contrario, l’attuale intonazione incoraggerebbe la negatività. Per dimostrarlo viene tirato in ballo la musica popolare per eccellenza del Ventesimo secolo, il rock, che ispirerebbe sentimenti antisociali per via del diapason a 440 Hz.

È una sorta di movimento sotterraneo, teso a offrire un’esperienza di ascolto più rilassata e positiva. Agli echi di spiritualità new age s’affianca un pizzico di complottismo laddove vengono tirati in ballo i nazisti come responsabili dell’assunzione da parte della comunità internazionale dei 440 Hz. Ci sono software come Audacity che consentono di ascoltare le vostre canzoni preferite con una diversa intonazione, siti web che mettono a confronto le esecuzioni, dischi e concerti suonati con gli strumenti diversamente intonati. In Italia, la Stone Circles Fuzz Orchestra – evoluzione di una cover band dei Pearl Jam chiamata Ten Jam – suona musica rock con l’accordatura aurea.

Non esiste alcuna convincente dimostrazione scientifica a sostegno di queste tesi – a meno che non consideriate significative certe coincidenze matematiche. Né l’ascolto di musiche trasposte a 432 Hz offre esperienze significativamente diverse da quelle degli originali, specie per quanto concerne il rock. Otto vibrazioni al secondo sulla quarta ottava del pianoforte rappresentano un intervallo difficilmente percepibile e ogni definizione del diapason – che sia 422, 432 o 440 – appare arbitraria. Ma se non altro Emanuel e Prince hanno segnato un punto: la musica in cui viviamo è frutto di convenzioni.

 

Annunci

2 risposte »

  1. il calcoli che mettono in relazione 432 con molteplici numeri alla base del moto celeste e della natura vibrazionale della materia non sono assolutamente nè vaghi- nè complicatissimi–come dice l’autore del testo sopra—–E’ sufficiente valutare l’esempio del n 72 che ricorre nei saggi del grandissimo Zecharia sitchin—-il 72 viene fuori dalla geometria delle piranidi e tutte le altre costruzioni megalitiche della terra—tutte databili da 8\10mila anni fa all’indietro-non lasciatevi infiocchettare dall’informazione di regime-di questi professori fasulli-o nel migliore dei casi superficiali-accademici–che non sono i veri ricercatori del sapere.–quando entrate in libreria sappiate che l’unico scaffale di libri serii lo hanno marcato con nomenclature molto bizzarre e inappropriate del tipo : occultismo–esoterismo-magia-filosofie orientali.–Ed è così che hanno collocato studiosi strepitosi di statura mondiale-accanto a impostori della new age.(disposizione deciso dai massoni satanici)-alcuni esempi di questi studiosi sono David Bhom—Fabio Marchesi–GRegg Bradden—-gente che ha cento volte più titoli e brevetti all’attivo e premi nobel rispetto a piero angela che invece è collocato nel reparto della scienza seria.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...